Chi sono
Chi sono
Ho costruito aziende e prodotti digitali. Non li ho consigliati dall'esterno: li ho fatti, con il tempo che costano e gli errori che insegnano.
Da quell'esperienza nasce una convinzione che attraversa tutto ciò che scrivo. Le aziende non perdono soldi in marketing. Perdono tempo. Lo perdono in strumenti che si sommano, in decisioni rinviate, in progetti digitali trattati come una fase quando il digitale è la condizione permanente in cui le imprese vivono.
La lente
Mi interessa come le persone decidono. Non in astratto: come decide un titolare davanti a un preventivo, come decide un cliente davanti a due offerte, come decide un consiglio di amministrazione davanti a un progetto che nessuno sa valutare. Le evidenze su cervello e dinamiche sociali sono molte, alcune solide e altre meno, e il mio lavoro è tradurle in scelte probabilistiche per chi deve scegliere oggi, con le informazioni che ha.
Quando scrivo, distinguo sempre ciò che è documentato da ciò che ne deduco. È il minimo per essere creduti.
Il percorso
Ho fondato due aziende, una nella comunicazione e una nell'intelligenza artificiale. Ho lavorato con aziende tecnologiche internazionali, tra cui Google e Alibaba, e con enti e istituzioni nazionali ed europee. Sono stato consulente per la comunicazione del Presidente del Parlamento europeo. Da anni parlo di decisioni e digitale in eventi e seminari.
Sono bravo in quello che faccio. Non sono all'altezza dei lavori che rifiuto, e li rifiuto per questo.
Cosa non faccio
Non replico tendenze. Non risolvo problemi tecnici al posto di chi dovrebbe risolverli. Non faccio promesse: costruisco relazioni e raggiungo risultati, e quando un risultato non è raggiungibile lo dico prima.
Le mie aziende:Convivo StudioDigital Discovery